Un modo diverso di esprimere la propria libertà è all'origine della danza jazz, il cui cuore risiede nell'improvvisazione e nell'individualità. Dagli anni Venti del secolo scorso, il termine "danza jazz" è stato usato per descrivere una forma di movimento in costante evoluzione, proprio perché correlato ai cambiamenti della cultura: dalle danze sociali degli anni Venti allo sviluppo delle danze teatrali, fino ad arrivare ad oggi con l'hip hop.
 

Nel libro "Danza jazz - La storia della danza indigena americana", Marshall e Jean Stearns sostengono che la danza jazz sia una "miscela di tradizioni africane ed europee, cresciute in ambiente americano", vale a dire che il movimento europeo abbia affinato e contribuito all'eleganza e che quello africano abbia dato impulso ritmico e fascino primitivo.